Participated Agency overcomes the divide between AI as a mere tool and AI as autonomous: algorithms co‑constitute human action while remaining ontologically subordinate.
Autore: Edoardo Mattei
Participated Agency and Catholic Artificial Intelligence
AI is neither a neutral tool nor an autonomous agent; algorithms require new forms of responsibility and governance Participated
Floridi: tre questioni aperte sull’artificial agency
L’articolo critica la nozione di Floridi di agency dell’IA e propone l’idea di agency partecipata fondata sulla dipendenza relazionale dall’agente umano.
L’agency artificiale tra autonomia e relazione
L’agency artificiale tra autonomia e relazione. Un dialogo critico con Luciano Floridi
Artificial Agency Between Autonomy and Relation
Artificial Agency Between Autonomy and Relation – A critical dialogue with Luciano Floridi
Quando gli Algoritmi Diventano Co-Autori delle Nostre Vite
L’IA non è né strumento neutro né agente autonomo: attraverso l’agency partecipata, gli algoritmi plasmano città, scelte e cultura.
Il peccato tecnologico
Definiamo il Peccato Tecnologico per una bussola che guidi alla Virtù Tecnologica, oltre l’etica della tecnologia.
Agency Partecipata. Ripensare l’Intelligenza Artificiale oltre lo strumento
L’Agency Partecipata supera idea tra IA strumento e IA autonoma: gli algoritmi co-costituiscono l’azione umana restando ontologicamente subordinati.
Peccato e virtù nell’età tecnologica
Per una teologia morale dell’uso responsabile della tecnica Oikonomia, 3 (2025), pp.7-13 Abstract La crescente pervasività delle tecnologie digitali nella vita umana richiede una riflessione morale che superi i confini dell’etica della progettazione e della regolazione algoritmica. Partendo dall’analogia con il peccato ecologico e fondandosi sulla dottrina delle virtù, questo studio propone un quadro teologico-morale…
L’IA tra Wittgenstein e Turing
Presilla ha scritto un articolo sulla possibilità di pensare delle macchine. L’articolo di Presilla e la risposta di Mattei.







